Recensione del plugin “Facebook Instant Articles & Google AMP Pages by PageFrog”


Adeguarsi a FB Instant Articles e all’AMP project con il plugin di Pagefrog

Come vi avevamo promesso, vogliamo recensire e descrivervi un modo per adeguarsi ai nuovi formati mobile che si stanno diffondendo recentemente. Stiamo parlando del plugin “Facebook Instant Articles & Google AMP Pages by PageFrog” per WordPress.

Questo plugin vi permetterà di personalizzare in modo facile e veloce le vostre pagine AMP e di prepararvi anche agli Instant articles di Facebook. Se non sapete cosa sono le pagine AMP, andate a leggervi il nostro vecchio articolo dedicato proprio a quest’argomento.

 

Panoramica

Iniziamo subito dicendo che il plugin vi permette di realizzare non solo Pagine AMP, ma anche i Facebook Instant Articles. Non è il solo plugin esistente che permette di realizzarne, ma è uno dei pochi che permette di personalizzare le versioni AMP con logo e modifiche dei colori. Inoltre è già presente una sezione per le Apple News Format, che arriverà nel prossimo futuro.

Pagina dei formati Supportati dal plugin Pagefrog

Il plugin lo si trova facilmente dentro “Aggiungi Nuovo”. Non è quindi assolutamente necessario scaricarlo da sito terzo, ma è possibile trovarlo ed installarlo direttamente dentro la vostra interfaccia WordPress. In seguito all’installazione del plugin, potrete notare subito che una nuova voce è stata aggiunta al menù laterale di WordPress: “Mobile Formats”; da questa sezione è possibile modificare tutte le impostazioni del plugin.

 




 

Personalizzazione delle Pagine Mobile

Il plugin permette di creare sia pagine AMP che Instant Articles, ma solo le pagine AMP possono essere personalizzate direttamente dal back-office WordPress. Gli Instant Articles infatti, nel caso non lo sappiate devono essere modificati dall’interno di Facebook, nella sezione apposita.

L’Interfaccia di modifica delle pagine AMP è scarna, ma funziona bene. L’elemento che risalta subito all’occhio è la possibilità di personalizzarle con un logo. In seguito è possibile scegliere il tipo di carattere per le varie parti che compongono la pagina: è possibile scegliere fra un font Serif oppure non-Serif. E’ possibile inoltre modificare il colore del testo. Le opzioni di personalizzazione si limitano a queste funzioni, che sono quindi estremamente ristrette.

La parte più importante però è la possibilità di vedere in anteprima immediatamente come appaiono le pagine AMP, tramite una schermata che ritrae un cellulare. Avrete così a colpo d’occhio un’ anteprima di come apparirà, agli utenti finali, un certo articolo. Tutto questo senza dover uscire dalla pagina delle impostazioni. Se qualcosa non dovesse piacervi, potrete cambiare immediatamente le personalizzazioni grafiche e vedere subito, alla vostra destra, quale sarà il risultato finale.

Pagina delle impostazioni per modificare l'aspetto delle pagine mobile con il plugin Pagefrog

 

Analitica e Ads

Due assi vincenti di questo plugin sono il supporto ai più comuni servizi di Analitica Web e soprattutto alla monetizzazione degli articoli. Infatti cliccando su Analytics, è possibile impostare un collegamento al vostro account Google Analytics, così che tutte le statistiche, visite e KPI vengano monitorate correttamente. Non è finita è infatti possibile anche collegare servizi di Analitica diversi, inserendo il codice di tracciamento di altri servizi.

Il secondo asso vincente è il supporto per gli Ads. Uno dei più grossi problemi per chi monetizza il proprio blog ed i propri articoli, è quello che con altri plugin le pubblicità non vengono visualizzate sulle pagine AMP. Con il Plugin di PageFrog è invece possibile collegarlo al vostro account Adsense e fare in modo che appaiono anche sulle pagine AMP, così che vengano monetizzate. Per Facebook Instant Articles è possibile inserire degli Ads inserendo l’ “Audience Network Placement ID”, che si ottiene solo dopo aver seguito una procedura specifica all’interno di Facebook.

Purtroppo però l’inserimento degli Ads sulle pagine AMP è in parte problematico. E’ possibile infatti scegliere la frequenza degli Ads (ad esempio ogni 250 parole), ma è possibile inserirne di un solo tipo e soprattutto non è possibile personalizzare la posizione. Gli Ads appariranno automaticamente, tra un blocco di testo e l’altro, ogni qualvolta che viene raggiunto il numero di parole che avete impostato.

 

Features aggiuntive

Ci sono due aspetti ulteriori da considerare: lingua del plugin e la modalità anteprima internamente alla pagina di creazione articoli. Prima di tutto al momento il plugin è esclusivamente in Lingua Inglese. Non è presente per il momento una traduzione in Italiano.

La seconda nota, che invece è positiva, è la possibilità di visualizzare un’ anteprima di come apparirà la pagina AMP, mentre state creando l’articolo stesso. Quando creerete un nuovo articolo infatti potrete visualizzare un’ anteprima del risultato finale direttamente all’interno del modulo di creazione articoli.

 

 

Supporto ed assistenza

Purtroppo sotto l’aspetto dell’assistenza (almeno alla data di pubblicazione di questo articolo), è presente una nota dolente. Attualmente il supporto al plugin, da parte degli sviluppatori, è carente. Infatti gli sviluppatori sembrano non rispondere generalmente alle richieste d’aiuto nella sezione Support specifica del plugin in WordPress.org. Inoltre l’ultimo aggiornamento (alla data di oggi ovvero inizio Maggio 2016) risulta essere stato oltre due mesi prima, e non è presente nessun annuncio su quando verrà rilasciata la prossima versione. Tutto questo è molto preoccupante e c’è il rischio che il tool diventi obsoleto o risulti essere un progetto abbandonato dagli stessi sviluppatori. Vi informeremo se verranno aggiunti nuove features o venga rilasciato un nuovo aggiornamento.

Come sempre se vi è piaciuto l’articolo, vi chiediamo di condividere l’articolo coi bottoni Social in fondo alla pagina.

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